Un giorno Berlusconi si reca dal parroco della propria comunità e gli dice:
- buon giorno signor parroco, mi vorrei confessare!
- Certo figliolo, qual è il tuo nome?
- Silvio Berlusconi, padre.
- Ah! Il Presidente del Consiglio. Ascolta figliolo, mi pare proprio che il tuo caso richiede una competenza superiore. Credo sia meglio che tu ti rechi dal Vescovo.
Cosi Berlusconi sei presenta dal Vescovo chiedendogli se lo poteva confessare.
- certo figliolo, come ti chiami?
- Silvio Berlusconi.
- Il Presidente del Consiglio? No mio caro, non ti posso confessare perché il tuo è un caso difficile, è meglio che tu vada in Vaticano.
Berlusconi va dal Papa:
- sua santità, voglio confessarmi! (continua…)