BimboMinkia è dedicato alla generazione più bella e divertente della terra: msn, risate, giochi, video divertenti, truzzi, amore, catene, Tokio Hotel :(
Grazie a Trepunti!
PRIMA DELLE NOZZE:
lei: Ciao Bernardo!
lui: finalmente! da quanto tempo aspettavo questo momento!
lei: vuoi che vada via?
lui: NO! Come ti viene in mente? Solo a pensarci, rabbrividisco!
lei: Mi ami?
lui: Certamente! a tutte le ore del giorno e della notte!
lei: Mi hai mai tradito?
lui: NO! MAI! perché me lo chiedi?
lei: vuoi baciarmi?
lui: Si, ogni volta che ne ho l’occasione!
lei: Saresti mai capace di picchiarmi?
lui: Sei impazzita? Lo sai come sono io!
lei: Posso fidarmi di te?
lui: Si!
lei: Tesoro …
SETTE ANNI DOPO :
basta leggere il testo dal basso in alto…
“Se qualcosa può andare male, sicuramente lo farà”. Chi non ha mai sentito questa famosissima enunciazione della legge di Murphy ? Adesso, un team di scienziati britannici, uno psicologo, un matematico e un economista, ha anche sviluppato un’equazione in grado di dimostrare che la legge esiste veramente.
I tre ricercatori l’hanno testata su un campione di mille persone e hanno scoperto che anche uno dei corollari più importanti di questa legge è vero: e cioè che le cose che possono andare male non solo andranno male, ma lo faranno nel momento peggiore possibile. La formula è complessa: [(U+C+I) (10-S)/20] [A/(1-sin(F/10)] e si basa su cinque fattori che sono U urgenza, C complessità, I importanza, S abilità, F frequenza. A ognuno di questi fattori va dato un punteggio tra uno e nove. Un sesto fattore A (esasperazione) è stato fissato dagli esperti come una costante dopo il sondaggio sul campione di mille persone. Il suo valore è 0,7.
Per il calcolo bisogna seguire sette passi:
1) Calcolare urgenza, complessità e importanza di una questione specifica su una scala da 1 a 9 e sommare i tre valori fra loro.
2) Valutare sulla scala da 1 a 9 la propria abilità sul problema preso in considerazione e sottrarre 10.
3) Moltiplicare fra loro i risultati della prima e della seconda operazione e dividerli per 20.
4) Calcolare la frequenza del problema nella scala da 1 a 1 e dividere il valore per 10.
5) Calcolare il seno del valore ottenuto al punto 4 e sottrarre il risultato da 1. Dividere 1 per il risultato del punto 5.
6) Moltiplicare per 0,7 per il valore del punto 3 e moltiplicare il risultato per il valore del punto 6.
7) Il risultato è la probabilità che la legge di Murphy si verifichi nel problema in questione.
Più è vicino a 10, più alta è la probabilità.
Del team che ha elaborato l’equazione fanno parte lo psicologo David Lewis, il matematico Philip Obadya e Keelan Leyser, uno strano tipo di economista, che dice di essere discendente di Karl Marx e tiene conferenze molto seguite nelle quali mescola l’economia, la psicologia e i giochi di prestigio. Questa notizia è stata diffusa dall’agenzia “ZadiG”.