BimboMinkia è dedicato alla generazione più bella e divertente della terra: msn, risate, giochi, video divertenti, truzzi, amore, catene, Tokio Hotel :(
Cenerentola ora ha la bellezza di 75 anni e si trova agli sgoccioli di una vita passata felicemente assieme a suo marito, il Principe Azzurro, che ahimè ormai è morto da pochi anni.
Cenerentola passa le sue giornate nel terrazzo di casa sua, seduta in una sedia a dondolo, osservando il mondo con il suo gattone Bob sulle ginocchia, felice. una bella sera, da dentro una nuvola scende all’improvviso la fata Madrina, e Cenerentola stupita le domanda con disinvoltura: -Cara Fata Madrina!!!!! Dopo tanti anni ti rivedo!!! Cosa fai quì?
E la Fata risponde: -Dall’ultima volta che ti ho visto hai vissuto una vita esemplare….C’è qualcosa che posso fare per te? Qualche desiderio che ti potrei esaudire?
Cenerentola confusa, allarga le braccia e arrossendo dall’emozione, mormora: -Mi piacerebbe essere immensamente ricca.
In un istante la sua vecchia casa dirupata era diventata come per magia un castello nuovissimo. Cenerentola è impressionata. Il suo fedele gatto Bob si spaventa e si allontanta dalla sedia. Cenerentola grida: -Grazie Fata Madrina!!!!!
La fata allora le risponde: -Non è niente, lo meriti! Cosa ti piacerebbe come secondo desiderio?
Cenerentola china il capo, osserva le impronte che ha lasciato il tempo sul suo corpo, e dice: -Mi piacerebbe tornare di nuovo giovane e bella come un tempo!!!!
quasi contemporaneamente, lei si ritrova la bellezza di un giovanile. Cenerentola comincia allora a sentire cose che ormai non ricordava più come: passione, ardore, ecc.
Allora la Fata le dice: -Ti resta un ultimo desiderio. Che cosa vuoi?
Cenerentola confusa spalanca gli occhi sul suo povero micione spaventato e dice: -Vorrei che tu trasformassi il mio fedele gatto Bob in un bellissimo principe!!!!
Magicamente, Bob si trasforma in un magnifico uomo, così bello che le rondini non possono evitare di fermare il proprio volo per ammirarlo.
La fata Madrina le dice: -Auguri, Cenerentola. Goditi la tua nuova vita. E riparte come una scintilla sulla sua scopa. Durante qualche magico istante, Cenerentola e Bob si guardano con tenerezza negli occhi. Poi Bob le si avvicina, la prende tra le sue possenti braccia e le mormora teneramente nell’orecchio: -Scommetto che ti sei pentita di avermi castrato, stronza!
Si dice che dopo avere letto questa storiella basta pensare ad un desiderio e si realizza in poco tempo… al mio ‘VIA’ esprimi un desiderio e poi copia e incolla questa storiella entro 10 minuti… auguro buona fortuna x il desiderio… fate girare questa storia senza interrompere la catena…altrimenti si realizzerà il tuo più grande incubo! ‘VIA’….. ESPRIMI IL DESIDERIO!!!!
LA NUOVA STORIA DI CENERENTOLA
Si racconta di un professore con l’abitudine di usare un intercalare piuttosto volgare durante le lezioni.
Un giorno le ragazze che seguivano il suo corso, esasperate, si misero d’accordo per uscire in blocco dall’aula alla prima parolaccia che il professore avesse pronunciato; i ragazzi, però, vennero a conoscenza della cosa e riferirono tutto al professore.
Così il professore il giorno dopo entrò in aula dicendo: ‘Ho visto fuori dalla porta un elefante con un ca**o lungo così!’.
Immediatamente, come d’accordo, le ragazze si alzarono e fecero per andare verso la porta, ma lui le bloccò dicendo:
‘Non correte, è già andato via…’
(Attribuita al professor Paolo Silvestroni, autore del famoso testo di
Chimica Generale).
Professore:
‘È in grado di dirmi quale organo dei mammiferi riesce, una volta eccitato, a raggiungere dimensioni pari a sei volte le dimensioni dell’organo a riposo?’
Studente (nota appartenente a C.L.) (arrossendo terribilmente): ‘Non saprei…’
Professore: ‘Non lo sa proprio? Ci pensi, non è difficile!’
Studente (sempre più a disagio): ‘Non mi viene in mente niente…’
Professore: ‘Su, pensi alla vita di tutti i giorni…’
Studente (in grave imbarazzo):’Beh…’
Professore: ‘Forza signorina, si butti!’
Studente: ‘Il pene?’
(Scoppia un boato nell’aula)
Professore (calmissimo): ‘Complimenti a lei e al suo fidanzato, signorina. Comunque l’organo è la pupilla.’
(Riferita come raccontata da due persone che all’epoca dei fatti primi anni ’90 erano assistenti di un docente alla facoltà di Biologia a Milano)
inauguriamo la sezione dedicata agli annedoti universitari, ecco il primo articolo e nei prossimi giorni degli articoli davvero molto esilaranti, questo è solo per scaldare la pista, mi raccomando iscrivetevi al nostro blog!
Il docente consegna allo studente una lampadina e gli domanda:
‘Quanto consuma?’
Lo studente legge le scritte sulla lampadina e dice:
’60 Watt.’
Il docente allora gli dice:
‘No, in mano sua non consuma proprio un bel niente. Ritorni la
prossimavolta.’
(Attribuita a un docente di Elettronica del Politecnico di Torino)
Esame di anatomia, scena muta sugli organi genitali femminili.
Il professore, sadicamente, dice con disprezzo allo studente:
‘Guardi, le do 20000 lire, lei stasera tardi va nella zona del
porto e vedrà quante signorine le spiegano volentieri queste cose…’
Lo studente incassa (in tutti i sensi) e torna all’appello successivo.
Conquistato un soffertissimo 18 e firmato lo statino lo studente mette
10,000 in mano all’incredulo professore, commentando:
‘Sua moglie prende di meno.’
(Accaduta a: Genova, facoltà di Medicina. Una variante è attribuita
anche al professor Trevisan, Analisi per Ingegneria, Università di Padova)
Una donna entra in cucina e vede suo marito che si aggira con in mano un ammazzamosche. Allora chiede: “Cosa stai facendo?”.
Marito: “Ammazzo le mosche!”.
Moglie: “Come procede?”.
Marito: “Ho già ucciso 3 mosche maschi e 2 mosche femmine!”.
La moglie un pò stranita dall’affermazione: “Come fai a sapere di che sesso erano?”.
Marito: “Tre erano sulle lattine della birra e due sul telefono!!!”